LA CRIPTAZIONE DEI FILE CON VERACRIPT; L’evoluzione di Truecrip

Il software veracript della società DRIX è nato come evoluzione del software Truecript che a causa di un suo mancato aggiornamento è diventato obsoleto.

VeraCrypt a differenza di Truecript esegue 655.331 iterazioni di RIPEMD160 (un algoritmo criptografico)  e 500.000 iterazioni di SHA-2 (Secure Hash Algorithm) e Whirlpool. Questo rende VeraCrypt leggermente  più lento nell’apertura delle partizioni cifrate, ma permette di ottenere una resistenza da 10 a 300 volte maggiore agli attacchi di tipo “brute force” (questo metodo si utilizza in genere per trovare la chiave di un sistema che impiega un cifrario). Non supporta gli algoritmi Advanced Encryption Standard (ad oggi uno dei più diffusi al mondo) e SHA-3, introdotti dal NIST (National Institute of Standards and Technology) rispettivamente nel 2001 e nel 2007. È stata inoltre risolta una vulnerabilità sul bootloader (quando avviene l’inizializzazione del sistema) con Windows ed eseguite varie ottimizzazioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come funziona ?

Veracript serve per creare spazi vuoti o cartelle che possono essere salvate su chiavette usb e hardisk.  La cartella può essere eliminata o riempita con i files criptati che possono essere modificati solo con il software Veracript e la relativa password, dopodiché la cartella diventa visibile a Windows ed è possibile inserire o togliere files (o cartelle) col semplice trascinamento del mouse, ed essi vengono crittografati o de-crittografati in pochi secondi e in modo trasparente per l’utente.

immagine prese da wikipedia e dal sito quotidianomolise.com